Vigilia di Coppa Italia per la Lazio. Poco più di 24 ore e la squadra di Maurizio Sarri sarà impegnata nell’attesissima finale contro l’Inter di Chivu. Giornata speciale per le due squadre che, in data odierna, hanno fatto visita al Palazzo Quirinale. In occasione dell’evento, alla presenza Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il tecnico capitolino Sarri ha avuto modo di presentare il match:
“Oggi parlo in rappresentanza del gruppo squadra, dei miei giocatori e dello staff tecnico. Parlo anche in rappresentanza di una società che ha 126 anni di storia e, che nel corso della esistenza, è stata riconosciuta come ente morale per il ruolo sociale svolto e i valori portati avanti. Parlo anche in rappresentanza di un popolo, quello laziale, che mostra un amore immenso e una grande passione per i nostri colori. Parlando di passione, che è un valore molto importante e un motore per le nostre vite, io mi considero molto fortunato. Molto fortunato perché in questi anni andando al campo di allenamento non ho mai avuto la sensazione che stavo andando a lavorare, ma stavo solo andando a coltivare una passione. Questo è quello che cerco di trasmettere sempre ai miei giocatori, insieme alla cultura del lavoro e del miglioramento. Lo sport pretende prima di tutto di misurarsi con se stessi, solo dopo con gli avversari. Domani scendiamo in campo in una partita importantissima. Una partita contro degli avversari di assoluto valore, che meritano e avranno tutto il nostro rispetto. Giocheremo con determinazione, nella speranza di regalare una grande gioia al nostro popolo. Noi domani facciamo il tifo per la nostra passione, il calcio”.
Infine, sulla questione derby: “Meglio giocare il derby di lunedì. È meglio per tutti e anche per noi che abbiamo 24 ore di riposo in più. Ma anche perché 4 squadre che si stanno giocando 80 milioni con la Champions non credo debbano farlo alle 12.30 del 18 maggio”.