L’allenatore dell’Inter Cristian Chivu è intervenuto nella conferenza stampa di vigilia della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Di seguito le sue parole:
Cosa è importante da tenere della partita di sabato? Cosa c’è da dimenticare? Come sta Thuram?
«Qualcuno può pensare che sia stato semplice quello che abbiamo fatto sabato. Noi dobbiamo essere umili, avere l’atteggiamento giusto, consapevoli del fatto che ci siamo meritati di arrivare fino in fondo anche in Coppa Italia e vogliamo onorarla al meglio. Saremo pronti anche domani, Thuram sta bene»
Le sconfitta quest’anno sono state gestite in maniera migliore. Puoi spiegarci come?
«È stata una gestione fatta bene, per come interpretiamo il calcio. È sempre merito dei ragazzi, hanno cercato sempre di dare il massimo, sia quotidianamente che partita per parti . Una stagione è fatta di tanti momenti e di alti e bassi»
Una delle partite più difficili dell’anno del triplete fu la finale di Coppa Italia. Cosa servirà alla squadra per centrare il doblete?
«Bisogna mantenere la lucidità, avere il sorriso sulle labbra. Dobbiamo avere anche la voglia di divertirci senza perdere l’umiltà»
Quanto sposta nella sua percezione questa finale?
«Non mi cambia un tubo. Io sono felice per loro, perché ho trovato una squadra che pareggia le mie ambizioni. Sono ragazzi che hanno voglia di essere competitivi. Credo che la forza del gruppo è quella di cercare di capire quello che rappresentiamo, la forza di una società che ha costruito qualcosa di importante negli ultimi sei anni. Spesso ci si dimentica che questa squadra ha giocato tre finali europee e sfiorato e vinto Scudetti»
Cosa senti di aver dato a questa squadra?
«Ho dato ambizione, quella che è stata la mia esperienza da giocatore e da giocatore in questa società. Conosco anche quelle che sono le voci che circondano questa squadra. La parte negativa che viene sempre fuori. Ho cercato di rasserenare dal punto di vista umano, di gestire la frustrazione che spesso ci viene addosso da fuori. Di mantenere la competitività»