“Sabato è stata una Lazio troppo passiva, l’ approccio è stato totalmente sbagliato. Nel secondo tempo la squadra ha avuto anche più palle gol e ha fatto meglio ma mercoledì deve essere completamente un altra partita, sappiamo che stiamo contro una squadra più forte di noi ma sono convinto che l’approccio sarà diverso e ce la giocheremo. La Lazio fa fatica a fare gol, lo si è visto anche nel secondo tempo con tante palle gol avute ma non concretizzate, sarà una partita difficile ma sono sicuro che la prestazione sarà ottima e ci sarà la massima attenzione, la cosa importante è capitalizzare le occasioni che ci capiteranno. Rientreranno Tavares, Zaccagni e Taylor, sarà una Lazio sicuramente diversa e più forte. Non so chi giocherà in mediana, personalmente metterei chi sta meglio fisicamente, Rovella sta sicuramente meglio e lo preferirei. Abbiamo dei giocatori che non sono al top come Cataldi e farlo rientrare subito dal primo minuto è rischioso secondo me. In attacco il tridente deve essere Zaccagni, Isaksen e Noslin assolutamente, specialmente l’olandese che nell’ultimo periodo sta meglio di tutti e crea sempre qualcosa“. Queste le parole di Ernesto Calisti nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che..:”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
Ernesto Calisti ha poi proseguito: “L’avversario è totalmente diverso e più forte ma io sono sicuro che ce la giocheremo. Sabato ci siamo tirati indietro un po’ per paura. Da qua a dire che si vince la Coppa Italia è difficile, la cosa importante è giocarsela fino alla fine, la mia speranza è quella. Firmerei per andare ai supplementari, specialmente per quello che abbiamo visto ai rigori, quest’anno Motta ha parato 5 rigori su 6 contando anche il campionato ed è tanta roba, è un portiere sicuramente con qualità. Andare ai supplementari vuol dire anche dare un segnale forte perché fai capire all’avversario che te la stai giocando. La cosa fondamentale è fare una partita più aggressiva, con cattiveria e sfruttare i contropiedi perché comunque l’Inter ti lascia degli spazi. Avere poi lo stadio pieno con i nostri tifosi è tanta roba”.