«Doppio confronto con l’Inter? A centrocampo bisogna capire le condizioni di Cataldi: la ripresa è fissata per oggi e, se dovesse riuscire ad allenarsi, sabato potrebbe mettere qualche minuto nelle gambe anche lui, con l’obiettivo di ritrovare la migliore condizione in vista della finale. Per quanto riguarda Rovella, invece, dopo la convincente prestazione contro la Cremonese, mi aspetto di vederlo dal 1’ sabato. Se dovesse dare garanzie, il classe 2001 potrebbe candidarsi per una maglia da titolare anche mercoledì prossimo. Il regista per la finale rappresenta un vero rompicapo: se dovesse avere tutti a disposizione, Sarri sceglierebbe Cataldi, ma il centrocampista romano non è al 100%. Un altro discorso riguarda l’attacco. Di attaccanti in rosa ce ne sono sette, quindi verranno sicuramente alternati tra le due gare. In vista della sfida del 13 maggio, il tecnico toscano potrebbe optare per Cancellieri, ritenuto più affidabile di Isaksen in fase difensiva. Sabato, quindi, mi aspetto di vedere un tridente composto da Isaksen, Maldini e Zaccagni. Ad ogni modo, Sarri non potrà trarre indicazioni tattiche particolari dalla gara di sabato, che sarà molto diversa rispetto a quella che andrà in scena quattro giorni dopo». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Tavares? In caso di cessione, il 35% del ricavato andrebbe all’Arsenal. È chiaro che, per privarsi del portoghese, la Lazio prenderebbe in considerazione soltanto offerte molto importanti. Se dovesse arrivarne una, Tavares andrebbe sicuramente via, considerando anche che la società ha già definito l’arrivo a parametro zero di Alfonso Pedraza. Mandas? Il Bournemouth ha un obbligo di riscatto, legato alla qualificazione in Champions League, fissato a 19,5 milioni di euro, con 2,5 milioni già versati per il prestito».