«Un altro nome per il reparto offensivo. È spuntato in Francia, è stato accostato Mohamed Bayo, attaccante di proprietà del Lilla, ora in prestito al Gaziantep». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Piace Bayo, attaccante del Gaziantep”.
Il doppio confronto con l’Inter, il primo in campionato e il secondo nella finale di Coppa Italia, poi il derby e infine il Pisa: altre quattro gare e poi verrà messo il sigillo sulla stagione della Lazio. Dopodiché, sarà nuovamente tempo di calciomercato. Le valutazioni riguarderanno tutti i reparti, ma un’attenzione particolare verrà inevitabilmente rivolta all’attacco, un reparto apparso spesso in difficoltà nel corso della stagione, tanto da aver prodotto finora appena 44 gol in 39 partite complessive: un dato senza dubbio al di sotto della media, considerando i numeri fatti registrare dai club italiani di fascia alta.
Proprio per questo motivo, la società si sarebbe già messa a caccia di possibili nuovi profili per rinforzare il reparto offensivo. L’ultimo nome arriva dalla Francia ed è quello di Mohamed Bayo, attaccante guineano-francese di proprietà del Lilla ma attualmente in prestito al Gaziantep, club militante nella Süper Lig turca, che in estate potrebbe riscattarlo per 4 milioni di euro per poi rivenderlo a una cifra superiore. Bayo ha finora collezionato 14 gol e 3 assist in 30 presenze stagionali, bottino che avrebbe attirato l’attenzione di numerose squadre europee: oltre alla Lazio, anche Stoccarda, Friburgo, Celta Vigo, Fenerbahçe e Beşiktaş avrebbero messo gli occhi sul classe ‘98.
Tuttavia, prima di intervenire in entrata, sarà necessario chiarire la situazione dei numerosi centravanti attualmente presenti in rosa, nessuno dei quali è riuscito a conquistarsi la titolarità assoluta nel corso della stagione. Mentre Dia verrà riscattato dalla Salernitana dopo due anni di prestito per una cifra pari a 11,3 milioni di euro, per Maldini l’obbligo di acquisto scatterebbe soltanto in caso di qualificazione alle prossime competizioni europee. Ratkov, invece, per il quale sono stati spesi ben 14 milioni nell’ultima sessione di calciomercato, non è riuscito finora a guadagnarsi la fiducia di Sarri, che lo ha utilizzato con il contagocce: per il serbo appena 8 presenze stagionali, per un totale di 228 minuti complessivi. Chi potrebbe rimanere, a sorpresa, è invece Noslin: dopo essere stato sul punto di partire per tutta la durata della sessione invernale, l’olandese sta convincendo a suon di gol, assist e prestazioni importanti. Proprio per questo motivo, la società potrebbe decidere di confermare il numero 14 anche per la prossima stagione.
È chiaro, però, che ogni mossa dipenderà anche dalla permanenza o meno del Comandante sulla panchina biancoceleste e dalla volontà della società di seguire le sue indicazioni. Ad ogni modo, ogni discorso verrà rimandato al termine della stagione, quando saranno più chiare anche le risorse economiche su cui la società potrà fare affidamento. Un’eventuale vittoria nella finale di Coppa Italia, infatti, spalancherebbe ai biancocelesti le porte dell’Europa League, con i conseguenti introiti derivanti dalla partecipazione alle coppe europee. Senza contare il discorso Conference League, complicato ma tutt’altro che chiuso. Per il momento, quindi, testa al campo: passeranno anche, e soprattutto, da lì le future strategie della Lazio in sede di calciomercato.