«Coppa Italia-Conference League? Non c’è paragone tra il fascino delle due competizioni. Nonostante sia leggermente meglio rispetto alla vecchia Mitropa Cup, la Conference non riesce ad attecchire dal punto di vista del fascino. L’attesa per la partita del 13 maggio è dovuta sia al fatto che si tratta di una finale, sia al fascino della Coppa Italia in sé. Ciò non toglie che, se dovesse qualificarsi per la Conference, la Lazio dovrebbe affrontarla al massimo e cercare di vincerla». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «La Lazio non si può permettere di perdere Sarri, perché il tecnico rappresenta una garanzia, una certezza, in un momento così difficile. Per quanto fatto quest’anno, il mister dovrebbe assolutamente restare. Detto ciò, non sono molto ottimista, perché credo sia molto difficile che la Lazio possa riuscire a trattenerlo. Grazie al lavoro svolto quest’anno, Sarri si è rilanciato e, a differenza della scorsa estate, quando non aveva altre proposte se non quella della Lazio, adesso ha molti più corteggiatori».
Infine: «Paragone Sarri-Baroni? È chiaro che, considerando esclusivamente i punti in classifica, Baroni abbia fatto meglio, ma le due stagioni non possono essere paragonate. Bisogna considerare il contesto e quello in cui ha operato Sarri, come detto dal tecnico stesso, è stato devastante».