«Lazio-Udinese? Classica partita di fine stagione tra due squadre che, non avendo obiettivi, hanno giocato in maniera leggera, dando spettacolo. Il risultato, comunque, è giusto e il pubblico alla fine si è divertito. Tuttavia, nonostante lo stadio sia sempre più vuoto, Lotito continua ad andare avanti per la sua strada». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio
L’opinionista ha poi proseguito: «Le squadre si migliorano cedendo i giocatori che non servono e confermando i migliori. Nella Lazio, invece, succede esattamente il contrario, perché c’è bisogno di fare cassa. È quanto accaduto a gennaio con giocatori come Castellanos e Guendouzi, ceduti per ottenere quei 60 milioni necessari a ripianare il bilancio. La partita di Bergamo ha regalato una notta indimenticabile ai tifosi, ma ancora non è successo nulla. In finale ci sarà l’Inter, la squadra più forte del campionato. La partita sarà difficile, ma è solo con una vittoria che la Lazio potrà dare un senso alla stagione. Aver raggiunto la finale non basta».
Infine: «Ci sono almeno sette squadre più forti della Lazio: Inter, Napoli, Milan, Juventus, Como, Roma e Atalanta. I biancocelesti, come detto già a inizio stagione, li colloco tra l’ottavo e il dodicesimo posto, al livello della Fiorentina, del Bologna e dell’Udinese».