«Contro l’Atalanta la Lazio si gioca la stagione. C’è grande attesa e il clima è particolarmente effervescente: molti tifosi sono presenti a Formello, mentre i ragazzi della curva andranno a salutare la squadra a Fiumicino. In vista della sfida di domani, permangono alcuni dubbi di formazione. Oggi è previsto il provino di Marušić per valutarne la disponibilità in vista della trasferta di Bergamo: il montenegrino potrebbe essere convocato e andare in panchina, con Lazzari assolutamente favorito per una maglia da titolare. Noslin, dopo la grande prestazione di Napoli, ha messo in difficoltà Sarri nella scelta del centravanti. Da valutare anche Maldini: il tecnico è convinto che il classe 2001 sia fondamentale per non concedere punti di riferimento alla difesa dell’Atalanta e non è escluso che decida di puntare proprio su di lui, a patto che sia in buone condizioni. C’è poi il ballottaggio sulla mezzala destra: Basic ha fatto molto bene al Maradona ed è il preferito del tecnico, ma resta l’opzione Dele-Bashiru, che contro l’Atalanta ha sempre offerto prestazioni di alto livello. Un altro dubbio riguarda l’ala destra, con Cancellieri e Isaksen in corsa per una maglia da titolare: quest’ultimo, titolare per mesi, è finito ai margini dopo l’eliminazione della sua Danimarca dai play-off per il Mondiale. Su questi quattro ruoli (terzino destro, mezzala destra, ala destra e centravanti), dunque, non ci sono ancora certezze». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Prima della semifinale d’andata avevo analizzato l’Atalanta nelle due gare precedenti contro Napoli e Borussia Dortmund, notando come la formazione di Palladino non fosse particolarmente solida in fase difensiva. Sono emerse lacune anche piuttosto evidenti per una squadra di questo livello. La notizia, intanto, è che la società sarebbe molto contrariata con Palladino per l’atteggiamento mostrato dalla Dea nella sfida di sabato scorso contro la Roma: un pareggio giudicato troppo scialbo, che non è stato affatto apprezzato a Bergamo».
Infine: «L’Atalanta ha una storia particolare con la Lazio: tra le due squadre esiste una certa rivalità, alimentata anche dalla finale di Coppa Italia del 2019 vinta dai biancocelesti, mai del tutto digerita dai bergamaschi. Una rivalità proseguita negli anni, con le due squadre spesso in lotta per un posto in Champions League, prima che l’Atalanta assumesse una dimensione decisamente diversa rispetto a quella dei biancocelesti».