«I nove giocatori in scadenza nel 2027 avranno tutto l’interesse ad andare via a parametro zero. La Lazio non può permettersi di aumentare il monte ingaggi a causa del calo delle entrate. Di conseguenza, o si propongono contratti importanti – e la Lazio non se lo può permettere – oppure tra un anno questi calciatori andranno via. Ed è proprio questo il problema: alla società basta sopravvivere, ma ai tifosi no». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Se la Lazio dovesse vincere la Coppa Italia, il discorso cambierebbe. In caso contrario, si aprirebbe un problema economico rilevante. A quel punto, la società sarebbe costretta a cedere i giocatori con gli ingaggi più pesanti, sostituendoli con profili meno costosi e, inevitabilmente, anche di livello inferiore. Ciò comporterebbe un ulteriore abbassamento del livello tecnico della squadra. Tuttavia, questa situazione non sembra preoccupare Lotito: per lui non è un problema se la Lazio galleggia a metà classifica. I giocatori di medio livello continuano ad accettare la destinazione, mentre quelli di fascia alta, osservando la situazione, difficilmente scelgono di venire a Roma. Il presidente, inoltre, appare oggi concentrato sull’elezione in FIGC, con la Lazio che non sembra rappresentare una priorità».
Infine: «Tra le otto squadre approdate ai quarti di finale di Champions League figurano calciatori provenienti da club di vertice come Juventus, Roma e Atalanta, ma anche da realtà di bassa classifica come Lecce o Genoa. Nessuno, però, arriva dalla Lazio: un dato che evidenzia come anche i profili ritenuti in passato di alto livello dalla società non siano oggi presenti sui palcoscenici più importanti».