«A Sarri la Via Crucis è toccata dall’inizio e continua. Ha perso Patric per un problema ad un dito di un piede operato in passato. Punta la Fiorentina». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Patric e Gila fermi. Cataldi a tutti i costi”.
Altro giro, altro infortunio. Stavolta è toccato a Patric, fermatosi durante la rifinitura a causa di un problema a un dito del piede, già operato in passato. Lo spagnolo aveva sostituito l’infortunato Cataldi in cabina di regia nelle ultime due uscite dei biancocelesti, offrendo prestazioni esaltanti grazie alla sua rapidità di pensiero e, soprattutto, alla capacità di giocare a un tocco. Qualità che avevano convinto mister Sarri a preferire il classe ‘93 anche a Belahyane, unico centrocampista di ruolo rimasto a sua disposizione. Il k.o. di Patric e l’assenza prolungata di Basic, ancora ai box per un fastidio al tendine dell’adduttore, costringeranno il rientrante Cataldi agli straordinari. Il centrocampista romano, appena ristabilitosi dall’infortunio al polpaccio e con pochi allenamenti nelle gambe, dovrà stringere i tempi e partire dal primo minuto nella gara di questa sera contro il Parma. Le alternative a gara in corso sono rappresentate da Belahyane e Taylor: se il primo non è mai stato realmente preso in considerazione da Sarri nel ruolo di regista, l’olandese, ai tempi dell’Ajax, è stato impiegato talvolta da Farioli anche in quella posizione e potrebbe rappresentare una soluzione utile nella ripresa, quando inevitabilmente le energie di Cataldi inizieranno a venire meno. Un’occasione per vedere il classe 2002 in un ruolo inedito, almeno in maglia biancoceleste: di necessità, virtù.