“L’espulsione di Bastoni è stata giusta e sacrosanta, e purtroppo ha indirizzato il risultato. Da lì la partita è cambiata, ha deciso di rinunciare a giocare. Nonostante ciò l’Italia ha avuto la possibilità di raddoppiare più volte e purtroppo non le abbiamo sfruttate. Ho provato profonda tristezza vedendo e sentendo il presidente Gravina, di fronte a questo dramma sportivo, dovrebbe fare un passo indietro, è una forma di rispetto nei confronti della gente. Non si può nascondere dietro a un consiglio federale, anche se non si sente colpevole, deve dare alla gente un senso di responsabilità. Il calcio italiano è una delle aziende più importanti del nostro paese”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: ” C’è un discorso ampio da fare. C’è un problema di fondo, una frattura tra Lega e Federcalcio. Io credo che il calcio, essendo un’azienda importante, abbia bisogno di un intervento del Governo italiano, l’azienda calcio è troppo importante per il nostro paese. Devono far capire a Gravina che dopo 8 anni e due mondiali falliti da parte sua, deve farsi da parte. Bisogna studiare un progetto con riforme vere. In Serie C chi faceva giocare i giovani aveva un compenso, e questo deve succedere”.