“Ci sono club storicamente italiani come il Milan, che non ha più giocatori italiani. Questa crisi è un discorso molto profondo, che credo vada aldilà delle persone. Un attenuante che voglio dare alla Federcalcio è che il rapporto con la Lega Calcio non è dei migliori, c’è una frattura tra loro che ha portato a danneggiare anche la Nazionale. Il fatto che non sia stata trovata una data a uno stage in vista di questo playoff dove ci si giocava la vita, fa capire il rapporto. In questo momento si parla di una candidatura di Malagò, e ora vediamo se diventerà una cosa vera o se sono le solite voci post tragedia. Mi dispiace tanto per Gattuso perché lo reputo una grande persona, anche lui ha sbagliato delle cose con il solito 3-5-2 che in Europa non esiste. Siamo andati ad affrontare una squadra con due ali forti con un solo uomo sulle fasce”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito:”Con il Galles secondo me sarebbe stata una gara più leggibile. Palestra ieri molto bene, però tatticamente la Bosnia arrivava sempre a crossare perché non c’erano gli uomini. Dimarco ieri era bloccato, non mi sembrava lui. Non capisco perché ha cambiato Kean al 70′ minuto, io l’avrei tolto molto più avanti. Penso che questa sia l’eliminazione più grave delle tre, perché è la terza consecutiva ed è inaccettabile”.