«A volte ritornano i nomi di gennaio, uno di questi è Arnau Martinez del Girona. […] La Lazio si era informata all’inizio del mercato invernale […]. La valutazione di Martinez è 14 milioni, è la clausola da pagare. C’è un però: è in scadenza nel 2027, a giugno mancherà un anno e si potrebbe provare a ritrattare il prezzo». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Riecco Martínez”.
A volte ritornano. Dopo averlo già sondato nella finestra di mercato invernale, la Lazio avrebbe rimesso nel mirino Arnau Martínez, difensore attualmente in forza al Girona, di cui è anche capitano. Classe 2003, è un profilo estremamente duttile: terzino destro di ruolo, ma all’occorrenza può giocare anche a sinistra, al centro della difesa o più avanti, come esterno. Il difensore spagnolo è in scadenza nel 2027 e ha una valutazione di circa 14 milioni di euro, cifra che a giugno potrebbe anche essere riconsiderata. Un aspetto da considerare in vista della prossima sessione di calciomercato, quando la Lazio sarà chiamata a intervenire in maniera significativa per rinforzare il reparto arretrato. Nei prossimi mesi, infatti, la difesa sarà oggetto di una vera e propria rivoluzione. Hysaj è in scadenza a giugno e non rinnoverà, mentre Gila, Gigot, Romagnoli, Patric, Lazzari e Pellegrini lo saranno tra un anno, rendendo necessarie valutazioni su ciascuno di loro. Il discorso coinvolge praticamente l’intero reparto, ad eccezione di Provstgaard, Marusic e Tavares, al momento gli unici considerati blindati dalla società. A luglio diventerà ufficialmente un nuovo giocatore della Lazio Alfonso Pedraza, ma saranno inevitabilmente necessari ulteriori innesti per rinforzare un reparto destinato a essere praticamente rifondato. E tra i nomi sondati dalla società, oltre a quello di Diogo Leite – che sembra sempre più vicino a vestire la maglia biancoceleste – c’è proprio quello di Arnau Martínez. Per portarlo nella Capitale, però, servirà battere la concorrenza di numerose squadre, tra cui diverse big europee. Per riuscirci sarà necessario muoversi con anticipo e decisione: questa volta non c’è altra strada.