“Motta ha una lieve lombalgia, visto che non doveva giocare hanno deciso di farlo rientrare. Non è in dubbio per il Parma. Un piccolo problema c’è ma niente di grave, credo che già da domani si tornerà ad allenare con la squadra. Per il resto la società stessa deve rassicurarci con fatti concreti per l’estate 2026, anche Sarri è curioso di sapere cosa si farà questa estate e anche i giocatori come ad esempio Taylor. Bisogna allestire intorno ai giocatori più importanti una squadra competitiva. Si ironizza molto, anche legittimamente, sulla conferenza che ci sarebbe stata oggi, però aldilà del 2032, ci interessa il 2026 e spero che la conferenza la facciano, per capire dove trovare le risorse per fare un mercato di rinforzamento e non di ridimensionamento. Vorremmo sentire delle parole per rinforzare la Lazio, penso che questa conferenza vada fatta perché c’è molta preoccupazione”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: ” Mi è dispiaciuto molto non vedere lo stadio pieno contro l’Atalanta perché secondo me è una cosa che andava aldilà di ogni contestazione visto che c’era in palio un qualcosa di grande. C’era questa possibilità per provare a vincere un trofeo importante per la storia della Lazio. Per il resto la gente è stanchissima, sono tutti molto arrabbiati e capisco perfettamente la preoccupazione, soprattutto dal punto di vista dell’ambizione. Quello che non ho capito è stato tornare allo stadio contro il Milan e lasciarlo vuoto contro l’Atalanta. Rispetto chi ha attivato questa contestazione, ma se decidi di tornare allo stadio io sarei tornato in Coppa Italia e non contro il Milan”.