Con ogni probabilità, in estate la Lazio resterà orfana di entrambi i centrali di difesa titolari, tutti e due in scadenza nel 2027. Romagnoli, vicinissimo a lasciare la Capitale già lo scorso febbraio, ha un accordo con l’Al-Sadd, pronto a tornare alla carica in estate per portarlo alla corte di Roberto Mancini. Gila, invece, nonostante i tentativi della società, non ha aperto al rinnovo e, per evitare di perderlo il prossimo anno a parametro zero, il club biancoceleste cercherà una squadra disposta a mettere sul piatto una cifra importante per assicurarselo. Due situazioni delicate che hanno spinto la Lazio a muoversi fin da ora alla ricerca di nuovi profili per rinforzare il reparto arretrato. Uno dei nomi maggiormente apprezzati dal ds Angelo Fabiani è sicuramente quello di Diogo Leite, centrale classe ’99 attualmente in forza all’Union Berlino. Il difensore portoghese era finito in orbita biancoceleste già nell’ultima finestra di calciomercato, ma la mancata cessione di Romagnoli all’Al-Sadd ha di fatto bloccato l’operazione, rinviandone la possibile definizione all’estate. Diogo Leite è in scadenza di contratto a giugno e, secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà, la Lazio starebbe cercando di anticipare la concorrenza per assicurarselo. Negli ultimi giorni i contatti tra le parti sarebbero proseguiti in maniera positiva, ma per arrivare a un’intesa definitiva saranno decisivi gli accertamenti medici a cui il centrale si sottoporrà nelle prossime settimane. Il portoghese è infatti rientrato da poco in gruppo dopo un infortunio alla coscia che lo ha tenuto ai box per circa un mese e mezzo: per questo motivo la società, prima di affondare il colpo, vuole ottenere dal calciatore tutte le necessarie garanzie sulle sue condizioni fisiche. La strada, però, sembra ormai tracciata: dopo Alfonso Pedraza, che diventerà ufficialmente un giocatore biancoceleste a partire dal prossimo 1° luglio, sarà con ogni probabilità proprio Diogo Leite il nuovo rinforzo per il reparto arretrato.