«La scenografia vietata dalla società? Si tratta, ovviamente, di un autogol da parte della società, tant’è che nella giornata di ieri si è parlato più di questo episodio che della vittoria sul Milan. Al termine della sfida, il tifoso era mosso da un sentimento ambivalente: da una parte soddisfatto per la prestazione offerta dalla squadra, dall’altra profondamente amareggiato per quanto accaduto prima della partita». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «La conferenza sul programma “Lazio 2032”? Non ci sono aggiornamenti. In un primo momento si era parlato del 30 marzo, poi di un possibile rinvio ai primi di aprile. Tuttavia, al momento, non ci sono certezze né sulla prima ipotesi né sulla seconda: la situazione resta in stand-by. Ad ogni modo, per quanto mi riguarda, questa conferenza assumerebbe reale interesse solo se chiarisse in che modo la Lazio intende reperire le risorse economiche necessarie per rendere il programma concreto. Le idee, infatti, vanno poi tradotte in fatti: è inutile fare conferenze e proclami se non trovano seguito. Si tratta di una delle principali critiche mosse alla società».
Infine: «Situazione rinnovi? Credo che i tre giocatori con il contratto in scadenza nel 2026 – Pedro, Hysaj e Basic – siano destinati ad andare via. Con il croato la situazione è precipitata rapidamente e, a mio parere, questo sta incidendo anche sul suo mancato rientro in squadra. Per quanto riguarda Gila, siamo spesso critici nei confronti della società, ma in questo caso pesa una decisione molto netta presa dal suo entourage. Credo che il difensore spagnolo lascerà la Lazio, o alla scadenza del contratto (2027) oppure, più verosimilmente, già nella prossima estate. C’è l’interesse del Milan e dell’Inter, che sarebbe disposta ad aspettarlo anche a parametro zero. I tentativi per trattenere Gila non sono mancati, ma il suo entourage non è mai stato disposto ad aprire a una trattativa per il rinnovo. Lo spagnolo, infatti, ha l’ambizione di approdare in un club di livello superiore».