Vincenzo D’Amico for ever. L’inaugurazione a Latina del Nuovo Centro Sportivo Polivalente, a lui dedicato.

Latina, mercoledì 11 marzo. Una mattinata di grande partecipazione per l’intitolazione del Centro sportivo polivalente del quartiere Latina Isonzo (ex Q4) alla memoria di Vincenzo D’Amico, storico calciatore della S.S. Lazio e protagonista dello scudetto del 1973-74. L’evento ha segnato la conclusione dei lavori della struttura e ha rappresentato un momento di forte emozione per la città e per tutti coloro che hanno conosciuto e stimato D’Amico. Presente tutta la famiglia, alla cerimonia ha partecipato la famiglia al completo: il fratello Rosario, i figli Matteo e Niccolò, la prima moglie Elena, l’ultima moglie Simona, le nipoti Martina e Anita. La famiglia si è mostrata visibilmente commossa per questo tributo alla memoria del “Golden Boy”. Era presente una delegazione della Lazio con in testa il centrocampista, Thomas Basic e la giocatrice della squadra femminile, Giulia Mancuso. 
Presenti anche numerosi ex compagni di squadra di D’Amico: Bruno Giordano, Giancarlo Oddi, Massimo Piscedda, Michelengelo Sulfaro, Alvaro Rezzonico e l’amico e avversario in tanti derby con la Roma, Ubaldo Righetti.
A fare gli onori di casa, il sindaco di Latina, Matilde Celentano oltre all’assessore allo sport, Andrea Chiarato, l’uomo che più di tutti ha voluto l’intitolazione di questo Centro a Vincenzo D’Amico. Con loro anche il presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi, il delegato per la provincia di Latina, Mauro Di Prospero, il delegato del Cip Lazio per la provincia di Latina, Erica Milic, oltre a numerose autorità civili e militari . 

Tutti hanno sottolineato come D’Amico sia un figlio della città, capace di portare Latina sul palcoscenico del calcio nazionale. Il primo giocatore di Latina ad aver vinto lo scudetto. Molti i momenti toccanti della mattinata: la scopertura del busto dedicato a D’Amico, la proiezione del video con la canzone composta da Tony Malco in suo onore. Significativa l’iniziativa dei tifosi della Curva Nord, grazie ai buoni uffici di Agostino Lattuille, che hanno donato una panchina celebrativa con tre immagini di D’Amico: da bambino, da calciatore e da uomo adulto. Intorno e all’interno della struttura coperta, le immagini raffiguranti la storia di D’Amico calciatore e le magliette da lui indossante durante la sua carriera
Il nuovo centro sportivo rappresenterà un luogo in cui le nuove generazioni potranno ricordare il talento e i valori di Vincenzo D’Amico, protagonista dello storico scudetto della Lazio nella stagione 1973-74. Anche se la struttura non sarà utilizzabile completamente da subito, la città ha già celebrato una giornata che resterà nella memoria della comunità sportiva di Latina. Bello anche il momento finale della mattinata, con la presentazione del libro “Volevo giocare nella Lazio”, la storia di Vincenzo D’Amico e con Agostino Lattuille, unitamente a Guido De Angelis, Bruno Giordano, Giancarlo Oddi, a interrogare i ragazzi delle scuole sulla storia della Lazio e del grande campione. Per loro, sciarpe della Lazio e altri gadeget.

di Gianluca Atlante

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

“A Lotito della Lazio interessa poco o nulla. È una cosa inaccettabile, che non si può sopportare”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle…

“Oggi è il grande giorno dei laziali. La gente scende in piazza per riprendersi la propria Lazio”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

“Situazione assurda, quasi impossibile da credere. È il momento più delicato della storia della Lazio”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle…

Leggi anche

Lazio, Giacomone ai saluti: il portiere passa al Bologna

Lazio, prosegue bene il recupero di Cataldi: pronto un piano specifico per rientrare

Lazio, tutto il budget sulla punta: ecco chi sono i possibili nomi in entrata