“Consiglio alla Lazio di fare come fa il Bayern Monaco. La squadra tedesca innanzitutto ha lo sponsor, a differenza della Lazio che è l’unica a non averlo. Ieri giocava Jackson, un centravanti di riserva pagato 80 milioni, e così come tanti altri e il discorso che faccio è che una società che lavora sul fatturato e non sul risparmiare non porterebbe i problemi che ha attualmente la società. Ieri con Sarri in panchina l’Atalanta non avrebbe fatto quella figura perché Palladino, che stimo, ha peccato di presunzione. Come prima cosa da fare bisognava cercare di non prenderlo, cosa che sta facendo la Lazio quest’anno sapendo di essere inferiore alle altre. Siamo in un momento storico in Italia dove non è un caso che la nazionale rischia di saltare il terzo mondiale consecutivo”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Riguardo l’ultimo comunicato della tifoseria credo che sia stato fatto perché si vuol far capire che si va avanti ma si vuole dimostrare l’importanza del pubblico in una gara importante. Si va avanti con la protesta ed è giusto così, se si riempiva per Lazio-Atalanta la società avrebbe incassato, mentre per Lazio-Milan gli abbonati hanno già pagato quindi entreranno a sostegno della squadra. Addirittura il direttore sportivo Fabiani ha detto che bisogna usare del buon senso in questa situazione, in tutto questo momento il presidente non ha detto una parola. La tifoseria della Lazio non vuole piegarsi davanti a questa società”.