Al termine di Lazio-Sassuolo 2-1, l’allenatore degli emiliani Fabio Grosso è intervenuto in conferenza stampa per analizzare l’andamento del match. Di seguito le sue parole:
Che missione si dà per queste ultime giornate?
«Quella di provare ad avere continuità, perché comunque abbiamo del potenziale. Oggi siamo rimasti in partita e abbiamo creato un paio di occasioni prima di subire il 2 a 1. Il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare. Finora abbiamo fatto un grandissimo lavoro».
Oggi si è sentita la mancanza di Pinamonti…
«Per noi Andrea è un giocatore molto importante. Sono comunque soddisfatto della prova di Nzola. I ragazzi hanno provato a fare la gara, ma in alcuni momenti non siamo riusciti a dare quello che serviva. Peccato per il risultato: il pareggio sarebbe stato importante per dare continuità».
Come ha visto Berardi? Ha sentito Gattuso per dargli un consiglio in ottica play-off?
«I play-off rappresentano un appuntamento molto importante per tutti, ma noi siamo concentrati sul nostro lavoro. Le potenzialità di Domenico sono note a tutti, ma non sta a me fare pubblicità a un giocatore o a un altro».
Quale è l’effetto di giocare in uno stadio semi-vuoto? Rappresenta un vantaggio per gli ospiti?
«Ovviamente, in uno stadio del genere, che di solito ribolle di emozioni, il tifo lo senti. Quella di oggi è stata una partita completamente atipica. I tifosi avranno le loro ragioni: io non ho gli strumenti per addentrarmi in questa situazione. È un dispiacere per tutti».
Vi siete accontentati del pareggio? La sensazione era che la Lazio avesse più voglia di vincere…
«In determinati momenti ci siamo schiacciati un po’. Certi tipi di continuità te li permette anche l’esperienza e noi siamo un mix di giovani ed esperti. Sarebbe un peccato giocare contro squadre così forti senza avere le motivazioni giuste. Nell’approccio alla gara avremmo potuto sicuramente fare qualcosa di meglio».