«Faccio i complimenti a Mediaset per il grande servizio giornalistico offerto ieri sera. Ha mandato in onda immagini molto efficaci per far capire che dentro lo stadio c’era un ambiente freddo, mentre fuori si respirava un clima caldo, caratterizzato dalla passione dei tifosi. Complimenti anche al Corriere dello Sport e a Ivan Zazzaroni, che ha firmato un editoriale molto duro nei confronti di Lotito, mettendo all’angolo la società. La partita? È stata giocata “come se ci si giocasse la vita”, come ha detto Cataldi a Manganiello. I giocatori non vivono su Marte e sanno benissimo quello che sta accadendo nel mondo Lazio. Mi ha colpito molto quella frase perché, di solito, è un’espressione che si sente da squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Fa capire bene lo spirito di sopravvivenza che si respira in questi mesi. La gara è stata giocata bene, anche se purtroppo ci sono state alcune indecisioni che hanno pesato sul risultato finale». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «La gara di ritorno sarà molto dura: l’Atalanta non sarà distratta dalla Champions League (contro il Bayern si giocherà il 10 e il 18 marzo) e potrà inoltre contare sui tre assenti di ieri: Ederson, Raspadori e De Ketelaere. Sarà difficile prevedere in quali condizioni arriveranno le squadre tra quaranta giorni: potrebbero esserci giocatori recuperati, ma anche nuovi infortunati. Nei giorni scorsi avevo detto che anche una vittoria di misura sarebbe stata preziosa. Il pareggio, comunque, lascia aperto l’esito della doppia sfida e forse permette alla Lazio di fare la partita che preferisce: restare corta tra i reparti e colpire in ripartenza».