“Per questa sera la formazione dovrebbe essere con Tavares al posto di Pellegrini e Dele-Bashiru al posto di Belahyane ma parliamo di giocatori che stanno tutti sulla stessa linea quindi cambierà poco. Riguardo l’ennesima telefonata provo un senso di vergogna a vedere che dal senato vengo rappresentato da una persona che usa questo tipo di linguaggio. Non vorrei che queste telefonate vengano fatto per mandare determinati messaggi, perché in luoghi ufficiali non si possono dire perché potrebbero essere scomodi, però se le dichiarazioni sono estrapolate diventa un modo di dire delle cose in maniera non ufficiale, ma poi insultare le persone non si fa a prescindere, è un discorso di etica e di educazione. Così ora il mister sa cosa Lotito pensa di lui e di come sta gestendo la squadra. Ha detto chiaramente che la rosa è forte sono tutti bravi ma purtroppo c’è il mister che non sta facendo bene. Io aspetto il giorno in cui Lotito dirà brava ad una persona e non sarà lui il numero uno. Attualmente provo vergogna e tristezza”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: ” Penso che negli ultimi tempi a Formello siano cambiati gli equilibri interni e che sia cambiato un po’ tutto. Fabiani non parla più. Ieri nella presentazione del libro di Bob Lovati “Due colori. Una vita” c’era uno stile incredibile, e della società Lazio di oggi non c’era nessuno. Riguardo la partita la squadra deve pensare soprattutto a non prendere gol, perché già è una squadra che segna poco, se prende anche gol poi la strada diventa ancora più in salita. L’Atalanta al ritorno sarà ancora più forte quando recupererà i giocatori, e la Lazio non deve peggiorare la situazione. Di fronte a quello che sta accadendo qualche domanda sulla telefonata che c’è stata andrebbe fatta”.