Le parole del tecnico della Lazio Maurizio Sarri, ai microfoni di DAZN, al termine della sfida persa contro il Torino. Di seguito il suo intervento:
«Siamo morti, abbiamo fatto una partita spenta, le energie nervose e mentali erano a favore degli avversari. A livello di palle gol, ne abbiamo avuto almeno tre, ma troppo molli in fase difensiva, palle vaganti e seconde palle tutte loro. Non è il nostro, abbiamo sempre fatto delle prestazioni accettabili. Dobbiamo prendere atto, senza farne un dramma, perché giochiamo tra 72 ore. Se questa partita è figlia della prossima probabilmente saremo pronti. Ma abbiamo fatto un errore perché spegnere un minimo di entusiasmo è pericoloso. Avevamo meno motivazione dell’avversario. Bisogna pensare al percorso, abbiamo eliminato le due finaliste dell’anno scorso, e ora giochiamo contro una squadra forte, è un percorso difficilissimo. Ci sono momenti in cui lotti per il primato, momenti in cui lotti per la salvezza e momenti in cui lotti per il decimo posto. Preoccupazione? È di una situazione in cui tutti quelli coinvolti vedono un futuro nebuloso e questo può togliere entusiasmo. Se servono alibi ve ne tiro fuori cento, ma non ce li dobbiamo dare altrimenti diventa troppo facile. Non so se recupererà qualcuno, ieri non erano recuperabili, speriamo con le cure che faranno, che martedì possa tornare qualcuno».