Giunto a Roma nell’ultima sessione di calciomercato, il centrocampista biancoceleste Kenneth Taylor si è rapidamente imposto come un elemento imprescindibile nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Nonostante la giovane età, l’olandese ha messo fin da subito in mostra, oltre a una forte personalità, qualità tecniche rilevanti che hanno contribuito ad alzare il livello del centrocampo capitolino. Intercettato dai microfoni di Sky Sport, il classe 2002 ha rilasciato una breve intervista, soffermandosi sugli aspetti tattici, sugli obiettivi stagionali e sulle sensazioni di queste prime settimane con l’aquila sul petto. Di seguito le sue parole:
«Ovviamente fa piacere essere negli undici titolari: è ciò per cui ci alleniamo e giochiamo ogni giorno. Sinceramente non me lo aspettavo così presto, ma io provo sempre a dare il massimo in partita e a dimostrare in allenamento quello che so fare. Poi, alla fine, è sempre l’allenatore a decidere.
Il mister mi chiede di partecipare sia alla fase difensiva sia a quella di costruzione. Sto lavorando molto, soprattutto sull’aspetto difensivo, dove credo di poter migliorare ancora tanto. Ogni professionista vuole essere sempre al top, per crescere personalmente e aiutare la squadra. Vogliamo arrivare più in alto possibile in classifica, anche se il nostro obiettivo principale resta la Coppa Italia. La Serie A però non è finita e cercheremo di fare del nostro meglio per scalare posizioni.
Uno stadio pieno dà una spinta enorme alla squadra: è un fattore molto importante. Giocare senza pubblico, invece, credo ci abbia un po’ condizionati».