Le aspettative erano alte, la voglia di dimostrare anche, ma purtroppo il rendimento all’epoca non è stato dei migliori. Louis Saha sbarca nella capitale nel 2013, dopo aver risolto il suo contratto con il Sunderland, la Lazio lo tessera il 6 febbraio dello stesso anno. Da lì in poi, il francese colleziona solo 6 presenze. Ha esordito nella gara finita per 1-1 contro il Napoli, entrato al posto del centrocampista Alvaro Gonzalez, purtroppo non lasciando il segno. Successivamente sempre meno chance per incidere considerando anche che non fu possibile inserirlo nella lista Uefa a causa della scadenza del contratto. Saha in carriera ha realizzato oltre 150 gol, un attaccante tecnico con grande fiuto in attacco che lo ha portato a segnare reti molto decisive. Il tabellino più importante in carriera a livello numerico è stato nel Fulham, dal 2000 al 2004, con 63 gol realizzati in 142 partita e cattura l’attenzione di mister Ferguson che lo porta al Manchester United, dove gioca fino al 2008 con 124 presenze e 42 reti. Con la maglia dei Red Devils ha vinto due Premier League, due Community Shield e una Champions League. Un giocatore decisamente di spessore, che è stato anche vicecampione del mondo nel 2006 dopo la finale persa contro l’Italia. Purtroppo durante la parentesi biancoceleste non è riuscito a ripetersi e ad essere incisivo, annunciando alla scadenza del contratto con la Lazio, il ritiro dal calcio giocato.