“Io penserei più a come rinforzare questa squadra che è 10 in classifica. La società non è in grado di coprire le spese per comprare dei giocatori. Riguardo lo stadio la Lazio ha presentato il progetto, siamo allo stesso punto della Roma quando in Campidoglio presentò il nuovo stadio che non è mai arrivato. La cosa importante è parlare della squadra. Ai tifosi della Lazio interessa di più la rosa secondo me. Intanto pensiamo a come rinforzare squadra e società e in maniera collaterale pensiamo anche allo stadio. Ci è stato detto che il Flaminio si pagherà da solo. Non c’è la volontà di far partecipare altri, ha escluso qualsiasi investitore. Proprio per questo dico di pensare all’immediato, il vero problema è questo. Parlare del Flaminio significa non guardare i problemi attuali. La differenza tra il tifoso della Lazio e il tifoso del Torino è che, a parte a livello storico perché il Torino a livello di risultati ha fatto molto meno della Lazio, il presidente Cairo ha detto che la società è in vendita e ha chiesto scusa, nella Lazio invece questo non succede”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito:” Non capisco come si fa a dare delle colpe a Sarri, il problema in questa situazione sono dei tifosi che cercano di indirizzare e influenzare la piazza, poi si può assolutamente criticare perché anche lui può sbagliare, ma mettere Sarri come problema principale della Lazio è chiaramente una cosa sbagliata. Il mister ha provato Dia in tutti modi ma non ha mai segnato, Maldini stessa cosa, Ratkov fa fatica e Noslin fa bene quando entra a gara in corso, è difficile scegliere il centravanti per la partita contro l’Atalanta”.