«Ci tengo a fare una precisazione. Nella trasmissione di ieri ho parlato del fondo del Qatar e di Andrea Pignataro, spiegando di aver lavorato su questa situazione già in autunno perché c’era stato “qualcosa”. Quel “qualcosa” è stato interpretato come un’offerta presentata alla Lazio di cui non avrei parlato a suo tempo, ma non è così. In realtà, non c’è mai stata alcuna proposta. Con quel termine mi riferivo semplicemente al fatto che, in ambienti giornalistici, il nome di Pignataro fosse stato accostato alla Lazio già in quei mesi, senza però che ciò si traducesse in un’offerta ufficiale. Per questo motivo non ne parlai allora. Ad oggi, comunque, Pignataro non ha alcuna intenzione di investire nel calcio». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Lazio 2032? Se sei empatico con i tuoi tifosi, se riesci a produrre ricavi e a costruire basi solide, allora puoi anche affrontare la sfida che la società si è posta: restare competitiva in un calcio che corre sempre più veloce. Ma per farlo serve creare un contesto adeguato. Se invece ti poni costantemente contro il tuo popolo, come pensi di reggere la sfida contro tutti? Come pensi di combattere questa guerra senza avere le armi giuste?».