“Sicuramente è stata una brutta partita con poca qualità da una parte e dall’altra, abbiamo provato a vincerla nel finale con un grande Cataldi. In quei casi si fischia il rigore e poi si va a vedere, ma alla Lazio succede sempre il contrario. Rovella sarà fuori dai 2 e 3 mesi, considerando che è stato infortunato tanto tempo per la pubalgia, devo dire che la sua stagione è in linea con tutta la stagione della Lazio. Basic ha dei problemi dalla partita contro la Juventus, si spera di rimetterlo in piedi per la semifinale perché il centrocampo per quella gara deve essere Cataldi, Taylor e Basic. Deve per forza tornare ed essere in forma. Tornando alla partita a me ha colpito anche la scarsa qualità mostrata dalla squadra, ma a seguito delle cessioni di gennaio era prevedibile. Il risultato è giusto, ma l’infortunio è un altra tegola per Sarri. L’unica cosa che ci resta è la semifinale. L’Atalanta per come sta giocando adesso non è nella sua migliore versione. La Lazio si deve presentare con una formazione competitiva, non possiamo andare a giocarci la semifinale senza Gila e Basic”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito:” Il centrocampo di sabato è veramente ai minimi livelli, Belahyane Rovella, Taylor non è un centrocampo all’altezza. Sarri durante la partita si è arrabbiato perché voleva un giro palla molto rapido per trovare spazi, ma il fraseggio era lento. Non possiamo crossare, perché non riempiamo mai l’aria, Zaccagni non aveva neanche mezz’ora forse, ma è rimasto in campo 80 minuti. Ci facciamo male anche da soli. Bisogna dire che quando entra Noslin, in campo cambia sempre qualcosa in positivo”.