Termina per 0-0 la gara dell’Onipol Domus. Partita complicata per gli uomini di Sarri che non riescono a incidere ed essere pericolosi per cercare di portare a casa i tre punti, tranne un sussulto nel finale con la conclusione di Danilo Cataldi che sfiora l’incrocio. Al termine del match è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il capitano della Lazio Mattia Zaccagni per analizzare il pareggio e il momento attuale in casa biancoceleste. Di seguito le sue parole:
“Sicuramente tutti noi e l’ambiente si aspettava di più e voleva di più. Ci troviamo in un momento difficile, anche a livello ambientale, ma non è il momento di abbassare la testa e dobbiamo continuare a lavorare. Riguardo agli atteggiamenti è logico che purtroppo essendo stato chiuso il mercato estivo è stato un problema per tutti, anche per il mister, ma non è un alibi. Dovevamo farci forza per lavorare meglio, abbiamo fatto partite non all’altezza e ora ci troviamo in una situazione che non volevamo, dobbiamo rialzare la testa. Fisicamente sono stato quasi un mese fuori per questo problema muscolare, questa settimana ho lavorate due volte in gruppo e sono un po’ indietro fisicamente e ora devo recuperare bene“.
Il capitano della Lazio è intervenuto anche ai microfoni di Dazn per parlare della situazione attuale in casa Lazio. Di seguito le sue parole:
“Sono tornato dopo un problema e oggi ho fatto 85′ minuti. Sono un po’ indietro e questa settimana dovrò lavorare per farmi trovare pronto. Quest’anno è difficile, ce ne sono successe di tutte i colori, l’ultima stasera con Rovella. Purtroppo dobbiamo andare avanti e tenere la testa alta, succedono queste stagioni. Bisogna tirar fuori la personalità aldilà delle difficoltà, cercando di rimanere uniti e compatti. Questo è il minimo che dobbiamo fare, se mancano i risultati bisogna tirar fuori tutto e far capire che ci teniamo. Siamo un buon gruppo, non ci siamo mai disuniti e questo ci rende un grande orgoglio. La situazione ambientale è un peccato. Daniel Maldini sta lavorando bene e si toglierà soddisfazione. Appello? Sicuramente è un fattore che ci sta mancando sia in casa che fuori, perchè i nostri tifosi quando arrivavano in trasferta li sentivamo come all’Olimpico. Avevamo parlato con Adam, abbiamo bisogno di loro, ma anche loro dovranno fare le loro scelte e rispettiamo le decisioni”