Le parole del tecnico della Lazio Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN al termine della sfida contro il Cagliari.
Era molto arrabbiato alla fine, è un’occasione persa?
«In superiorità numerica siamo stati solo nel recupero, non può aver influito. Abbiamo giocato in uno stadio non facile, ci hanno perso Roma e Juve. MI sono innervosito sulle scelte, dovevamo giocare più sulla velocità, abbiamo portato troppo la palla. Abbiamo concesso poco, solo un paio di situazioni sporche dentro l’area. Abbiamo fatto poco in fase offensiva»
Da chi possono arrivare i gol? A che punto è Maldini?
«Dipende che intendi, lui sarà sempre una punta atipica, non ha mai grandi attacchi della profondità e dell’area di rigore. Può migliorare nelle piccole cose, sarà dura farlo migliorare. Con il suo arrivo abbiamo fatto due partite segnando parecchio. Ora sono due partite che non segniamo, il nostro campionato è stato sempre una rincorsa. Oggi abbiamo perso Rovella che sembra essersi fratturato una clavicola. È difficile, poi abbiamo tante altre difficoltà»
Come si trovano le motivazioni giuste per andare avanti?
«Non è semplice, la fortuna è che il gruppo è sano. Si può aver sbagliato qualche scelta, ma stasera la squadra era dentro la partita e disposta a lottare. Ma essere senza i tifosi in casa per scelta, e fuori casa per una scelta anticostituzionale. Hanno vietato le trasferte ad un’intera tifoseria per 50 tifosi, gli altri non hanno fatto niente e non possono venire. È come se uno andasse contromano in autostrada e togliessero la patente a me».
Al termine della partita il tecnico della Lazio Maurizio Sarri è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport per analizzare il pareggio. Di seguito le sue parole:
“Sono nervoso perché non mi sono piaciute le scelte della squadra. Cagliari non è un terreno facile, non ero nervoso per il risultato, mi faceva arrabbiare altro. La partita è stata combattuta e ci sono state poche occasioni da gol da entrambe le parti, nel finale siamo stati più pericolosi sulla fascia sinistra con i due giocatori che sono entrati bene. Non perdiamo da metà novembre, l’ultima sconfitta è stata con il Milan con un rigore negato alla fine. Ci è mancata qualche vittoria ma ai ragazzi posso imputare poco, questa è una stagione maledetta per tanti motivi. Purtroppo Rovella ha una frattura della clavicola e ora abbiamo 7 indisponibili. Maldini fa fatica ad attaccare la profondità, Isaksen è più un giocatore da spunto individuale e Zaccagni ancora non è in condizione ottimale. Ci sono giocatori che stanno fuori 1 mese poi rientrano e dobbiamo aspettare che tornano in condizione, è tutto un rincorrersi di tante situazioni“.