“Avevo detto che ieri ci sarebbe stato un ennesimo comizio e cosi è stato. Faccio i complimenti al Corriere Dello Sport per il titolo scelto per l’articolo sullo stadio, è un titolo bellissimo che si intitola “stadio nuovo, Lotito vecchio”. Gli autori della conferenza avevano scritto un testo ma quello che leggeva non era il vero presidente, il vero Lotito è quello che va a braccio nel finale, è uscito purtroppo nell’ultima scena della commedia, perché all’inizio era tutta finzione. Il flop della conferenza, sono stati i titoli di ieri della Lazio che ha chiuso al ribasso del 4%, neanche il mercato crede a quello che è stato presentato ieri. Durante la presentazione c’era chi non capiva la domanda, ma era molto semplice rispondere”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Lotito, è un libro già letto, lo leggo da 22 anni, so benissimo cosa farà. La stessa cosa, ovvero la presentazione del progetto che deve essere giudicato ed è un processo lungo, la Roma lo fece nel 2014 con Pallotta, solo che non lo fece in una stanzetta, ma al Campidoglio in grande stile e lo stadio non è mai stato fatto. Il presidente è acciecato dal proprio egocentrismo, ma nel frattempo, aspettando lo stadio, bisogna vedere se e quanto si rinforzerà la squadra. Si parla di un progetto di 500 milioni quando qualche giorno fa la Lazio ha avuto bisogno di fare un attivo di bilancio per non rischiare un altro blocco del mercato”.