La Lazio supera il Bologna ai quarti di finale di Coppa Italia e si qualifica per il turno successivo. Allo Stadio Renato Dall’Ara i biancocelesti superano con il totale di 5-2 i padroni di casa ai calci di rigore, dopo l’1-1 maturato nei novanta minuti. Al termine della sfida, l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato il successo in conferenza stampa:
Giudizio sulla partita e su Noslin e Dele-Bashiru?
“Sono stati criticati per due episodi, erano entrati bene anche a Torino. Oggi l’ingresso è stato positivo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio tutto. Siamo andati in sofferenza nei primi trenta minuti. Ci abbiamo messo poca pressione e con i lanci lunghi ci mettevano in sofferenza. Nel primo tempo siamo stati troppo bassi anche in costruzione. Faccio i complimenti ai ragazzi per la sicurezza e la lucidità sui rigori”.
Ci racconta la scelta dei rigoristi? In questo momento questa squadra le da ancora più gusto?
“In questo momento non posso fare più di tanto, alcuni sono arrivati quindici giorni fa. L’inserimento dei nuovi diventa difficile in questa situazione. Il gol che abbiamo preso oggi solitamente non lo avremmo preso. I tre che hanno sbagliato nel gol subito sono i tre nuovi ma mi da gusto vedere che tutte le difficoltà che abbiamo affrontato hanno creato un gruppo tosto. Rigoristi? Ieri li ho visti un po’ calciare. Taylor tirava i rigori nell’Ajax, era sicuramente uno dei cinque. Marusic in allenamento sbaglia zero. Cataldi era dentro. Tavares ieri pomeriggio li ha tirati benissimo. Dia è stato l’unico a farsi avanti di sua spontanea volontà e a dire che se la sentiva. A quel punto lo tira”.
Come valuta questo gruppo? Da dopo il mercato siete tornati la squadra tosta vista fino alla gara di Udine?
“Può darsi, è un gruppo che si è ritrovato nel corso della stagione ad affrontare diverse difficoltà. I nuovi arrivati si sono inseriti velocemente. Dal punto qualitativo si può fare di più, dal punto di vista dei valori sportivi e morale questo è un gruppo da apprezzare”.
Quanto è importante avere un giocatore come Maldini che fa giocare bene gli esterni? È qualcosa che cercavi?
“In questa partita sì, poi nell’arco della stagione ci sono anche partite in cui ci sarebbe bisogno di un Maldini più da area di rigore. Lui ha tutte le qualità per fare anche quello. Ha tecnica e fisico, gli manca l’attacco all’area e la cattiveria di andarsi a giocare qualche pallone sporco. Il fisico per poterlo fare lo avrebbe. In partite come quella di questa sera mi va benissimo così. In altre lo vorrei incattivire sportivamente parlando. È un ragazzo che ha tutto. Fino a questo punto della carriere penso abbia tirato fuori solo il 50% del suo potenziale. Ci abbiamo provato in diversi, ora è il mio turno e ci provo”.
Cataldi e Rovella possono giocare insieme? Con l’arrivo di Taylor cambia la gerarchia del rigorista?
“Io Cataldi e Rovella a meno che non c’è una esigenza insieme fanno fatica, nessuno dei due lo vedo da interno. Si dovrebbe cambiare modulo. Oggi vanno di moda i cambi di modulo tra fase difensiva e offensiva, io non sono un fan di queste cose. Nel mio modo di vedere il calcio la penso così, stasera ci dormo e ci penso, magari domani cambio idea. Taylor è uno che ha tirato tanti rigori, è uno difficile per i portieri perché aspetta sempre il movimento. Secondo me è un buon rigorista però se c’è un rigore all’ultimo minuto lo tira Cataldi”.