La Lazio naviga in pessime acque, ma la peggiore delle situazioni non è il risultato del campo. Venerdì sera all’Olimpico andrà in scena una protesta silenziosa, con Curva Nord, Distinti, Curva Maestrelli e gruppi organizzati che hanno chiesto ai sostenitori biancocelesti di disertare la gara contro il Genoa di Daniele De Rossi, valevole per il ventitreesimo turno di campionato. A esposi sulla modalità di manifestazione del dissenso che svuoterà l’impianto capitolino è stato – direttamente sul profilo Facebook – il noto giornalista Riccardo Cucchi.
“Consentitemi una riflessione sulla mia Lazio. Squadra indebolita per ammissione di Sarri e società allo sbando sul piano comunicativo. Lotito contro tutti, anche contro i tifosi della Lazio. E’ impossibile fare il presidente di una squadra di calcio contro i tifosi. Il calcio è un’industria che produce un bene immateriale di enorme valore: la passione. E’ sulla passione dei tifosi che si costruisce il business. Senza, non esisterebbe neppure il business, e non capirlo è grave. Venerdì contro il Genoa i tifosi invocano lo stadio deserto. Non contro la squadra, ma contro una società che pensa di poter esistere a prescindere da chi acquista biglietti e abbonamenti.. Non esisterebbe alcuna società di calcio senza la passione dei suoi tifosi”, ha scritto, per poi comunicare la propria scelta. “Venerdì non entrerò neanche io, e da abbonato sarà una grande sofferenza. Ma credo sia giusto ribadire che i tifosi vanno rispettati. Forza Lazio!”, ha postato su “X”.