«Romagnoli? Se la trattativa dovesse concretizzarsi, a Lecce la Lazio giocherà senza Romagnoli. Il centrale romano non è al meglio della condizione: contro il Como ha giocato nonostante un affaticamento muscolare. Tuttavia, qualora nella giornata odierna la cessione non andasse in porto e, allo stesso tempo, Romagnoli riuscisse ad allenarsi regolarmente, il calciatore potrebbe anche partire per Lecce. Ad ogni modo, secondo il mio parere, il centrale romano non scenderà in campo, perché l’accordo verrà trovato prima di sabato, giorno della sfida contro il Lecce. Alessio ha ormai compreso di non rientrare nella rifondazione in atto nella Lazio. Inoltre, la cifra proposta dall’Al-Sadd rappresenta un’opportunità clamorosa a 31 anni. Sarri non vorrebbe privarsene, ma ogni tentativo di trattenerlo finora è risultato vano. Manca soltanto il “sì” di Lotito, che dovrebbe comunque arrivare nelle prossime ore. Tutto lascia pensare che si vada in questa direzione: sono ore decisive». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Provstgaard ha delle potenzialità, ma se sai di avere a disposizione un co-titolare non ti comporti come ha fatto Sarri in questi giorni, tentando in tutti i modi di trattenere Romagnoli. Al momento non emergono nemmeno nomi per un possibile sostituto, che dovrà essere all’altezza. La Lazio, a Lecce, sarà nuovamente in emergenza: Patric è alle prese con un problema al polpaccio e Gigot resterà ai box ancora per una ventina di giorni. Sabato sera, dunque, saranno a disposizione soltanto due centrali, Gila e Provstgaard. Sarebbe impensabile non intervenire sul mercato per l’acquisto di un altro difensore. C’è un’esasperazione dettata dalla consapevolezza che la speranza di un salto di qualità sia ormai svanita. La società sta procedendo allo smembramento di una squadra che, comunque, era valida. Inoltre, i sostituti che vengono acquistati non corrispondono ai profili richiesti dall’allenatore, che continua a supportare la squadra nonostante una stagione estremamente complicata. Lo scenario è desolante».