“Stasera è una partita difficile e importante. Riguardo la situazione di Romagnoli è iniziato tutto il 9 gennaio, sapevo di questa situazione molto delicata legata al giocatore. Speravo non si raggiungesse l’accordo e invece è successo. Per Romagnoli sono pronti 6 milioni per tre anni per un totale di 18 milioni. C’è una distanza tra l’Al-Sadd e la società. L’offerta è stata di 5-6 milioni, molto bassa. Sarri non ci vuole nemmeno pensare a perdere Romagnoli. La richiesta della Lazio non la sappiamo di preciso, ma si aggira sui 15 milioni. Al momento c’è quindi distanza tra i club. Spero che questa storia in qualche modo riesca a rientrare. In contemporanea con la situazione ci sono anche le parole dell’agente che dice che si stanno guardando intorno e che non vedono un futuro lungo qui alla Lazio. Sta disputando una stagione eccezionale. Mancano ancora quasi due settimane, perché il mercato chiude il 2 febbraio”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Vecino si è allenato, ma le sensazioni non sono state granché da parte sua. Sarri si fida più di lui che di Belahyane. Il centrocampo dovrebbe essere Cataldi, Vecino e Taylor. Il calcio di Sarri è un calcio molto ordinato, Taylor questa settimana è come se fosse stato a scuola, c’è stata un’applicazione importante, deve cambiare un po’ la mentalità. Noslin partirà titolare, con Cancellieri sulla destra e Zaccagni che torna. In caso di forfait di Vecino, pronto Belahyane. Riguardo Rovella, il giocatore ha detto che gli servono due settimane per tornare al 100%. La difesa sarà la solita titolare”.