Finisce 0-3 la gara tra Lazio e Como. Partita complicatissima per la squadra di Sarri, in difficoltà dal primo all’ultimo minuto con un bellissimo Como che con tre reti, due nel primo tempo e una nel secondo, mette al tappeto la formazione bianco celeste. Situazione di classifica adesso molto complicata per la Lazio, che dopo la sconfitta va a -9 dalla squadra di Fabregas. Al termine del match, è intervenuto in conferenza stampa il portiere della Lazio Ivan Provedel per analizzare la partita. Di seguito le sue parole:
Come si esce fuori da questa situazione?
“L’unico modo è quello di lavorare e fare il meglio con la massima intensità, ascoltando l’allenatore. Non vedo altre vie”.
È stata una partita molto nervosa. Nel tunnel che vi siete detti con l’arbitro?
“Non ho presente bene questa conversazione, ma non bisogna pensare all’arbitro, devo solo fare del mio meglio in campo. Le decisioni possono poi essere discutibili, con un primo tempo così è normale che ti porti un pò di frustrazione, ma non sono in grado di pensare all’arbitro, dobbiamo pensare a far meglio di oggi”.
Il Como nel primo tempo si è presentato tre volte in area. Che cosa vi è mancato nell’uno contro uno, come te lo spieghi?
“Quando si arriva negli ultimi metri contano i dettagli e l’incisività che loro hanno avuto, noi abbiamo avuto meno occasioni”.
Non sei mai stato un gran para rigori, oggi l’hai parato. E’ un caso o ci stai lavorando?
“Purtroppo non ne ho parati tanti, come con la Fiorentina non l’ho presa abbastanza, è successa anche con il Monza in casa l’anno scorso, mi dispiace che oggi sia servito a poco”.
Dal punto di vista difensivo, come è cambiata la squadra con l’uscita di Guendouzi e l’inserimento di Taylor?
“Non penso abbiamo preso tre gol perché ha giocato Taylor, oggi è un discorso più di squadra. Taylor si sta inserendo, è un ragazzo molto disponibile. Forse rispetto a Guendouzi è meno aggressivo ma è molto applicato e penso che ci possa dare una grande mano”.