Lazio, Fabiani: “Sarri conosceva Ratkov. La sua una battuta. Taylor ha gol nelle gambe”

Le parole del DS della Lazio Angelo Mariano Fabiani nel corso della conferenza stampa di presentazione di Kenneth Taylor e Petar Ratkov.

Su Ratkov – «Sapete tutti quali sono le sue caratteristiche, è un 2003. Si inserisce nel contesto di un progetto tecnico della società, uno svecchiamento: gli anni passano anche per il calciatori. Gli diamo il benvenuto. Ratkov è stato visionato da Sarri e dallo staff tecnico, il mister è un toscano e fa battute. Sarri è fatto così, ma sappiamo perfettamente che conosceva Ratkov al 100%. È un modo per stimolare i giocatori, come fece con Castellanos. Il mister vede tutte le partite anche delle Coppe Europee. Speriamo che Ratkov faccia di più di quello che ha fatto Castellanos. Altrimenti il ragazzo pensa di essere un oggetto misterioso e non è così».

Su Taylor – «Le sue caratteristiche rispondono all’esigenza del nostro mister. Quando la Lazio va su un giocatore ci sono gruppi e gruppetti che si mettono in mezzo per trarne i loro vantaggi. Questa storia dovrà finire, se non ci pensano le istituzioni, è giusto che gli operatori che perdono tempo e passione per persone che dicono stupidaggini. Abbiamo lavorato sotto traccia e siamo riusciti ad arrivare alla conclusione delle trattative. Lui è un giocatore conosciuto da Sarri. Siamo contenti di aver chiuso questa trattativa perché abbiamo preso un grande uomo e un giocatore che farà apprezzare le sue qualità tecniche. Ha nelle gambe i gol, è quell’elemento di squilibrio tecnico che aveva chiesto il mister. Gli diamo il benvenuto nella famiglia Lazio».

Sarri è la nostra guida. è stata una nostra scelta riportare Sarri e guai a chi ce lo tocca. Ancora non abbiamo capito le motivazioni per cui è andato via Baroni. Se Sarri fa una battuta, volete che lui non conosca i calciatori? Togliamoci dalla testa che ci siamo questa diatriba tra noi. Andiamo di comune accordo.

Oggi Sarri rappresenta il nostro condottiero, apprezzato dai tifosi è un motivo di orgoglio. la società con Sarri si è comportata benissimo. c’è sintonia tra società e allenatori, poi si entra in un contesto di battute, ma non vuole dire che non ci sia armonia. Al di la di quello che si dice: c’è piena sintonia tra noi. Io giudico quello che è accaduto fino ad oggi. Non c’è frattura tra società e allenatore. Prendiamo il caso di Raspadori, con Tullio Pinti abbiamo parlato del calciatore: Sarri ha parlato con lui, non è un nostro problema se è andato all’Atalanta. possiamo fare calcio anche senza Raspadori.

Toth? Sconosciuto a tutti quanti. Improvvisamente è un giocatore da Chelsea. Lo abbiamo trattato, ma vi dirò che presenterò una denuncia presso la Repubblica e la FIGC per fatti strani nella trattativa di Taylor: non faccio parte di gruppi e gruppetti. Su di lui c’è stato qualcosa di molto grave. Depositerò una denuncia. È ora di farla finita quando si inseriscono una marea di personaggi. Non sono ricattabile. Fino a quando avrò fiducia della famiglia Lotito io non sarà ricattabile. Questi signori qui alla Lazio non passano. Alla firma di Taylor mi sono sentito orgoglioso di rappresentare la famiglia Lazio. Ho messaggi, dichiarazioni. Basta sperperare. Siamo tutti calmi. Ad oggi per noi Sarri è il nostro allenatore e guai a chi ce lo tocca. Qualcosa bisogna farla passare. Non significa che non siamo affezionati a Sarri.

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