“La Lazio la voglio giudicare a fine mercato, perché ad oggi si possono dare giudizi affrettati. Per ora c’è un saldo di attivo di 30-35 milioni. Ricordo che la società ci ha detto che non soffre a livello economico e che la squadra non sarebbe stata indebolita. A livello patrimoniale la Lazio ha 300 milioni, bisogna essere ottimisti perché abbiamo un presidente che non sbaglia mai, e un direttore sportivo che ha vinto i campionati, bisogna ovviamente cogliere la leggera ironia. Ora si parla di Rayan, giocatore valutato 45 milioni e ci sono società come Bournemouth e addirittura Real Madrid, e c’è anche chi dice che Fabiani ora è pronto a partire per il Brasile. Il Real Madrid se vuole offre 45 milioni e Rayan se lo prende subito”.
Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Alla Lazio manca un giocatore come Coulibaly del Lecce, un giocatore forte fisicamente, alla squadra manca gamba, e un giocatore come Coulibaly, che ieri ha fatto una grande partita contro l’Inter, ci servirebbe. Ora avremo la Coppa Italia a febbraio e i quarti di finale sono stati messi in mezzo a una settimana importante dove la Lazio affronterà Atalanta e Juventus. Abbiamo parlato nei giorni scorsi del mercato e della partita ma non dell’Open Var di Lazio-Fiorentina. L’Aia ha detto che il rigore su Gila c’era e che il rigore su Gudmundsson non c’era. La cosa che fa sorridere è che il Var parla di intervento fortuito, ma una trattenuta di maglia non può essere considerata fortuita. L’altra cosa grave è che non è stato fatto sentire l’audio sul rigore per la Fiorentina”.