«Novità sul fronte mercato? Al momento si resta ai due acquisti già conclusi, Ratkov e Taylor. Nella giornata di ieri il direttore sportivo Fabiani si è recato in Spagna, nel ritiro del Ferencváros, per incontrare gli agenti di Tóth, ma il confronto non ha prodotto sviluppi positivi. Del resto, competere con un club di Premier League come il Bournemouth, seppur attualmente quindicesimo in classifica, non è semplice. L’unico modo per provare a battere la concorrenza di queste società è muoversi con largo anticipo, condizione che in questa occasione non si è verificata. Piano B? Difficile pensare che non esista. Restano sul tavolo i nomi di Mendoza dell’Elche, oltre a quelli, già noti, di Timber e Fabbian, ma ridurre il discorso ai soliti nomi sarebbe sbagliato. Richieste di Sarri? Taylor non rappresentava la sua prima scelta, ma l’operazione è stata comunque avallata dal tecnico. Per il ruolo di mezzala destra, invece, Sarri avrebbe voluto Loftus-Cheek». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Il Brentford ha presentato una richiesta da 11 milioni di euro più 4 di bonus per Matteo Cancellieri, ma Sarri – a ragione – vorrebbe trattenerlo. L’esterno romano sta fornendo segnali importanti e le sue prestazioni sono in crescita. Non si può smontare la squadra a stagione in corso: se questo scenario dovesse concretizzarsi, capirei se il mister decidesse di dimettersi. Sarri, infatti, non intende rinunciare a giocatori come Romagnoli e Cancellieri, che per questa Lazio qui sono centrali. Capisco la posizione del mister: è sbagliato passare da una strategia conservativa al “tutti sono cedibili”, soprattutto nel mercato di gennaio. Pedraza? Si sta lavorando per anticiparne l’arrivo già a gennaio, ma la trattativa resta complessa, dal momento che il Villarreal non sembra intenzionato a privarsene prima della scadenza del contratto. Sarri lascerebbe partire Tavares soltanto a fronte della certezza di avere già in mano un sostituto. Rovella? Non mi sembra ancora pronto per partire dal primo minuto: nelle ultime uscite è entrato in campo e ha dato l’impressione di evitare alcuni contrasti, cosa insolita per uno come lui. Basic? Oggi riprenderanno gli allenamenti e verranno valutate le sue condizioni. Se il croato dovesse recuperare, contro il Como il centrocampo potrebbe essere composto da Taylor, Cataldi e dallo stesso Basic. Questo terzetto potrebbe perfino diventare quello titolare qualora non dovesse arrivare un’altra mezzala, considerando che Taylor può essere impiegato anche sul centro-destra».