A metà gennaio in casa Lazio il mercato è ancora un rebus. Sugli 88.100 di Radio Laziale è intervenuto il giornalista de Il Messaggero, Alberto Abbate.“Sarri è indispettito e vorrebbe mettere il veto su tutte le cessioni, da Cancellieri allo stesso Tavares. Diventa un discorso di principio. Vuole sapere il sostituto prima di perdere un titolare o una riserva di ruolo, l’unica che ha a disposizione sulla sinistra. Oggi si oppone alla cessione di Cancellieri perché ha costruito il giocatore per sei mesi e non si fida del possibile sostituto dopo che ha visto arrivare Ratkov al posto del venduto Castellanos. A centrocampo la Lazio ha colmato un buco, con l’arrivo di Taylor che è il giocatore qualitativo, ne ha creato un altro perché ha perso le caratteristiche di Guendouzi”.
LA VICENDA ROMAGNOLI – “L’unico giocatore su cui non transige è Romagnoli. Se l’obiettivo della società è far dimettere Sarri e fargli rinunciare allo stipendio, allora basterà cedere Romagnoli e succederà. Alla Lazio il Qatar offriva pochissimo per il cartellino del difensore, e questa può essere una buona notizia per Sarri. Il suo rinnovo è il più spinoso ed economicamente complicato per la Lazio. Romagnoli vuole 3,5 milioni e gli arretrati delle promesse non mantenute. Sono una barca di soldi e non so se la società arriverà a darglieli. A Sarri interessa solo di finire la stagione con Romagnoli in campo, poi in estate può anche partire, ma ora non vuole che la rosa venga smantellata senza avere certezze sui sostituti. La Lazio sta facendo delle riflessioni su Romagnoli, che ha 31 anni e che ha fatto bene soprattutto con Sarri”.