“Una vittoria giunta con quel briciolo di fortuna che negli ultimi tempi non c’è mai stata. Partita con pochi spunti tecnici, non abbiamo visto una grande partita sotto questo punto di vista. Ennesima partita senza subire gol, la linea si muove bene, sa quello che deve fare in fase difensiva. Il problema è l’attacco, ieri giocavano Isaksen, che ha 2 reti all’attivo, Cancellieri con 3 gol , e Noslin anche con 3 gol, totale 7 reti. Nell’Inter c’è Lautaro che con i gol vale tutti loro messi insieme. Riguardo una possibile cessione di Romagnoli, il problema sarebbe grave perché la Lazio ha un ottimo reparto difensivo che si basa sui due centrali, e rischia di perderli entrambi, e ciò significherebbe fare a meno di due giocatori fondamentali che ti stanno portando i punti. Il presidente ha detto che la Lazio non si sarebbe indebolita ma ad oggi è più debole. Taylor è un buon giocatore ma vale Guendouzi, con caratteristiche diverse. L’olandese mi sembra pronto, su Ratkov ho grandi perplessità. A livello fisico non mi sembra adatto per la Serie A, il difensore centrale Bella-Kotchap l’ha chiuso facilmente 2 o 3 volte. Castellanos ad oggi ti avrebbe dato più garanzie. Io credo che vogliono migliorare il bilancio, non la squadra”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Ratkov non mi sembra pronto per fare a spallate con Bremer e Akanji, mancano 3 o 4 kg di muscoli. A Sarri non lo ascoltano, riguardo il mercato il presidente ha detto che lo fa lui e il mister allena. Sul discorso che fa il tecnico sull’anno zero intende che nella Lazio ce ne sono stati tanti perché ogni anno si apre un progetto nuovo che dura molto poco per poi ricominciare. Adesso mantenere una squadra europea di un certo livello costa molto di più e la Lazio non ha la forza economica di farlo”.