Al termine di Lazio-Fiorentina, dagli studi di Rai Sport è intervenuto l’ex difensore e oggi commentatore Lele Adani, che ha voluto evidenziare quanto scellerata possa essere stata la scelta del Var di richiamare l’arbitro al monitor per concedere il rigore ai viola per un presunto intervento irregolare di Gila su Gudmundsson.
“In questa circostanza, l’arbitro di calcio è ufficialmente morto, perché sia chi ha commesso quello che è stato definito un fallo sia chi lo ha subìto, entrambi sanno che non c’è niente di punibile. Chi entra, Gila, sa che si è fermato in tempo, mentre chi cade a terra, Gudmundsson, sa di aver simulato. L’attaccante vende bene il contatto, e chi va al monitor non capisce il calcio e abbocca. L’arbitro accetta quello che decide il Var, l’arbitro esce sconfitto. Escono tutti senza la comprensione del calcio”, è la chiosa televisiva all’ennesimo torto arbitrale nei confronti dei biancocelesti.