“Sarri è pronto a fare le valigie a fine stagione nel caso in cui non venisse soddisfatto. Stavolta non si dimetterà, ma ci sono già diversi club disposti a garantirgli lo stesso contratto”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Viola e mercato, Sarri in tensione”.
In bilico il futuro di Maurizio Sarri alla guida della Lazio. Dopo “l’inganno” del mercato bloccato in estate, il tecnico toscano era stato chiaro: rinforzare la rosa a gennaio sostituendo i partenti con profili in grado di far fare il salto di qualità alla squadra. In neanche una settimana dall’inizio di gennaio, la società ha piazzato Castellanos al Westa Ham ed è pronta a salutare Guendouzi. Il solo Ratkov, opposto per caratteristiche a Raspadori (preferito di Sarri), non può bastare. Maurizio si aspetta rinforzi di peso. A centrocampo il primo della lista è Loftus-Cheek, subito dietro Samardžić. Fabbian rappresenterebbe l’alternativa ai calciatori appena citati ma sarebbe una terza scelta, anche molto staccata dalle prime due. Maldini per il mister non è una priorità, ma la società lo tratta ad oltranza ed è pronta a chiudere. Sarri riflette, il contratto scade nel 2027 (con opzione 2028) ma non è un vincolo che lo incatena a Formello. I prossimi venti giorni saranno fondamentali per il futuro del “Comandante”. Se non sarà accontentato le strade potrebbero separarsi per la seconda volta, già al termine della stagione.