“Quelli che…”, Delio Rossi: “La Lazio se fa bene può arrivare massimo al settimo o ottavo posto, non si deve tenere chi non vuole rimanere”

“Ieri il Napoli ha dato il senso di essere una squadra molto più forte. E’ un momento un pò particolare, la squadra ha un gioco già codificato, la Lazio se fa bene non può arrivare con chi sta davanti, può arrivare al massimo al settimo e ottavo posto. Il mercato di gennaio è di riparazione, difficilmente riesci a comprare giocatori importanti, la Lazio nella sua storia non l’ha mai fatto. Empatizzo con Sarri fermo restando che noi tecnici abbiamo la possibilità di prendere decisioni importanti come andarsene se le cose non vengono fatte a dovere. O resti e non ti lamenti o bisogna andarsene. Non vedo altra via. Le altre squadre sono più forti della Lazio. Nel momento stesso che incontri una squadra più forte di te e sei sempre in emergenza i nodi vengono al pettine. Gli episodi di ieri potevano stravolgere la partita, una squadra più forte è andata in vantaggio e su questo ha costruito la vittoria. Non parlerei di passo indietro, gli episodi non sono andati a favore, visto qualche torto arbitrale, nonostante ciò il range è quello. Quando si hanno determinate situazioni ci sono due strade, o l’ambiente si ricompatta oppure ci si piange addosso. Sul discorso di chi vuole andare via, sono dell’idea che non si deve tenere chi non vuole rimanere, alla lunga porta solo problemi”. Queste le parole di Delio Rossi nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.

Il mister ha poi proseguito: “Se mi danno 30.000.000 per Castellanos è normale che la Lazio ci deve pensare, è un buon giocatore, ma è giusto pensarci. Raspadori alla Lazio non so dove gioca, dal punto di vista tecnico migliora la rosa, ma paradossalmente avrebbe più senso uno come Zirkzee. Onestamente non giocherei con Cancellieri centravanti mercoledì, Pedro è di un altra caratura. Spostarlo come centravanti non so se è la scelta giusta, Pedro mi sembra più adatto”.

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