“La sconfitta e la prestazione è insufficiente e brutta. Temevo che la Lazio non riuscisse a reagire dopo Udine ed è andata così. Sarri ieri ci ha parlato della riunione tattica dicendo che i giocatori per un ora hanno parlato solo mostrando frustrazione sui torti arbitrali e giustamente il mister ha replicato che non deve essere un alibi. E’ una situazione che ha pesato e le scelte di Massa riattivano la situazione di emergenza contro la Fiorentina. E’ incredibile la seconda ammonizione a Noslin, c’è un accanimento. Detto questo il Napoli ha chiaramente dominato, e per la Lazio è un momento molto molto complicato e come dicevo da mesi adesso è un calvario. Il mercato aperto dal 2 gennaio al 2 febbraio è molto difficile da gestire per Sarri come ha anche detto ieri”.
Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Riguardo Marusic al Milan a giugno, le società in questo momento faticano a ingaggiare giocatori over 30. Sicuramente la situazione di Marusic al Milan, non deve sorprenderci. Io sono pessimista sul suo rinnovo al momento, come anche quello di Gila che ribadisco non rinnova. Adesso per l’Europa è diventato tutto più complicato. I due punti di Udine pesano tanto e i cinque/sei punti che ti hanno tolto anche pesano. L’inerzia è negativa rispetto alle altre squadre, anche l’Atalanta è tornata. Considerando adesso che è andato via l’attaccante titolare, che era importante anche per il gruppo, comincio a essere pessimista su questo campionato. Guendouzi è in partenza, per come si stanno sviluppando le cose credo che sarà ceduto. Il Fenerbahce ad ora la ritengo la soluzione più probabile, ci sono anche Atletico e Galatasary su di lui, in una di queste 3 squadre andrà. Il problema è la tempistica visto che c’è di mezzo il campionato. Venerdì i dirigenti della Lazio hanno parlato con Guendouzi, a due giorni di una partita fondamentale come il Napoli, che sia chiaro succede dappertutto, ma per farvi capire come è complicato per un allenatore gestire il tutto. E’ una situazione precaria, credo quindi andrà via in settimana, vediamo se si concluderà tutto entro mercoledì sera oppure rinviare il tutto a dopo la partita con la Fiorentina che si è del tutto complicata con le due espulsioni contro il Napoli”.