Finisce 0-2 la gara tra Lazio e Napoli grazie alle reti nella prima mezz’ora di gioco di Spinazzola e Rrahmani. Partita molto complicata per la squadra di Sarri a causa anche di una grande prestazione della formazione di Conte che ha preparato benissimo la partita. Il tecnico del Napoli è intervenuto ai microfoni in conferenza stampa per analizzare il match. Di seguito le sue parole:
Il gol di Rrahmani da palla inattiva era una situazione preparata vedendo la sua esultanza e la risposta in campo?
“La mia risposta in campo era finalmente! Lascia presupporre che ci proviamo sempre anche su palle inattive, in fase di possesso e non possesso. Amir è uno dei tanti che abbiamo e dovrebbe essere più convinto quando va. Sicuramente oggi sono molto contento della prestazione della squadra, di alto livello, giocare all’Olimpico in casa della Lazio era difficile. Avendo sempre il pallino in mano, abbiamo fatto una partita importante. Manca a volte sotto porta quel cinismo che dovremo avere. Quello che dobbiamo fare adesso è continuare su questa strada. Ci stiamo togliendo delle soddisfazioni, la Supercoppa non la vinci per caso e l’abbiamo fatto in maniera importante. Adesso ci aspetta una partita ogni 3 giorni, abbiamo pochi giocatori nella rosa e ci dovrà essere un sovraccarico di peso nelle partite. Per Neres non è un problema muscolare ma alla caviglia, mi auguro non sia niente di grave sennò è l’ennesima tegola”.
Ha impressionato la gestione del ritmo gara, come se la squadra riuscisse quasi a riposarsi mentre gestiva la partita. Cosa si può fare per migliorare ulteriormente?
“Oggi giocando anche fuori casa non era facile, abbiamo subito 7 sconfitte in trasferta. Tutto è migliorabile, oggi la partita che ha fatto il Napoli è di altissimo livello, difendendo bene e pressando alto. Per migliorare sicuramente si possono fare più gol. Manca sempre qualcosina per essere più cattivi sotto porta. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, ora arriva un momento difficile con tante partite e poche scelte di rotazione. Bisogna capire come risponderemo ma sono fiducioso di avere un gruppo di ragazzi che credono in ciò che fanno”.
Nelle ultime 4 partite in queste 4 vittorie c’è stato l’inserimento di Juan Jesus. Questo cambio serve perché Juan Jesus gestisce meglio palla o il cambio è di natura fisica?
“Prima di subire sconfitte con Benfica e Udinese, Politano era in panchina. Quando c’è qualcosa che vedo e qualche altro calciatore che in questo momento dà più garanzie è giusto farlo giocare. Jesus ha personalità e abbiamo bisogno di questi giocatori. Alessandro adesso sta bene, è rientrato anche Olivera che può fare sia il quinto che il centrale di difesa. L’unico reparto che non mi preoccupa è la difesa, per il resto sono preoccupato. Mi auguro veramente che a Neres non sia successo nulla”.