“Con tutto il rispetto è tempo perso ascoltare tutto, tanto è un sistema che viene usato per giustificare gli arbitri. Riguardo la partita mi sono rivisto su Dazn l’episodio di Kabasele con i giocatori che alzano il braccio e l’arbitro fa il gesto per dire che era in contatto con il Var, poi non è stato più detto nulla. Sull’episodio di Davis, l’arbitro bravo è colui che sa interpretare il regolamento, gli arbitri di oggi sono modesti e non hanno la personalità quindi si attengono totalmente al regolamento. È la prima volta che vedo non annullare un gol del genere per il discorso dell’immediatezza. Ci si nasconde dietro al regolamento per giustificare la categoria. Come mai la Lazio ha avuto 9 episodi contro e 1 a favore, mi sembra troppo sbilanciato”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Leggo testualmente un mese fa dicendo che c’è un cambio generazionale della categoria, smentendo Sarri, affermando che bisogna sostenere gli arbitri. Un mese dopo c’è il comunicato dove la Lazio chiede rispetto. Stiamo parlando della stessa società a distanza di un mese e mezzo. Se si decide di intraprendere una strada va portata fino in fondo, qua invece si fa tutt’altro. Non ho mai visto una società che fa un comunicato contro l’allenatore. Il presidente Lotito fa troppe cose e non riesce a seguire la Lazio come farebbero altri presidenti. La Lazio è una società abbandonata che si contraddice anche con i comunicati. Sono 4 mesi che deve arrivare lo sponsor, la gente ha capito che a parte le parole, di vero non c’è niente”.