Dopo il comunicato di ieri sera, la Lazio chiede ulteriore chiarezza sulla questione arbitrale. Come riportato dall’agenzia ANSA, la società di Lotito ha inviato una pec alla Lega Calcio Serie A per avere delucidazioni dopo l’ennesimo caso arbitrale dubbio. Il gol convalidato all’attaccante dell’Udinese Davis è infatti solo l’ultima anomalia arbitrale nella stagione biancoceleste.
Di seguito il comunicato:
“La S.S. Lazio rivolge formale e
urgente richiesta di intervento alla Lega Calcio Serie A, affinché, nell’ambito delle proprie competenze e in raccordo con la Figc e gli organi tecnici competenti, vengano assunte iniziative immediate,
concrete e verificabili, e in particolare:
1) Convocazione urgente di
un tavolo istituzionale promosso dalla Lega Serie A, con il coinvolgimento della Figc e dei referenti arbitrali competenti,
finalizzato a un confronto operativo sui criteri applicativi e sulle criticità riscontrate.
2) Riscontro formale scritto, nei limiti consentiti dai regolamenti, sugli episodi più rilevanti che hanno coinvolto la S.S. Lazio in questa stagione: non commenti, ma una ricostruzione chiara dei criteriadottati e delle valutazioni tecniche.
3) Uniformità di indirizzo immediata, mediante la definizione e diffusione di linee guida operative vincolanti e coerenti su casistiche determinanti (rigori, falli di mano, fuorigioco, condotta violenta e gravi falli di gioco), con soglie di intervento Var non ambigue.
4) Misure strutturate di trasparenza, compatibilmente con le norme vigenti, volte a ridurre il vuoto informativo che alimenta tensioni e delegittimazione: quando unadecisione incide sul risultato, non può mancare una spiegazione istituzionale chiara e tempestiva.
5) Assunzione di responsabilità e controllo di qualità, affinché errori reiterati e macroscopici producano conseguenze tecniche nei percorsi di valutazione, formazione e designazione. In assenza di ciò, ogni richiamo alla “crescita” rischia di restare una formula priva di contenuto.
La S.S. Lazio non intende alimentare polemiche né delegittimare gli
ufficiali di gara. Tuttavia, il silenzio non è più una posizione sostenibile quando il ripetersi di tali episodi sta danneggiando il Club, la competizione e la fiducia del pubblico. In assenza di un
riscontro tempestivo e di iniziative concrete, la S.S. Lazio si riserva di adire ogni sede istituzionale competente e di intraprendere ogni iniziativa consentita a tutela dei propri diritti, dei danni
economici subiti anche in considerazione dello status di società
quotata, della regolarità sportiva e del rispetto dovuto ai propri tifosi.
Restiamo disponibili a trasmettere un dossier dettagliato degli episodi oggetto di segnalazione, completo di documentazione e riferimenti tecnici, nonché a un incontro in tempi immediati”.