«Udinese-Lazio? Sarà sicuramente una gara più difficile di quella contro il Parma, sia per la qualità degli avversari sia per la loro struttura fisica. Peraltro, i friulani arrivano da una brutta sconfitta contro la Fiorentina e avranno grande voglia di riscattarsi. La Lazio dovrà prestare molta attenzione nei minuti iniziali e cercare di mettere subito in difficoltà i bianconeri, così da non permettere loro di trovare entusiasmo. Sono molto curioso di vedere i due attaccanti dall’inizio e spero anche di vedere Belahyane titolare, un giocatore che, a mio avviso, ha qualità ancora inespresse. Se andiamo ad analizzare le possibili formazioni, Sarri non ha grande disponibilità nelle rotazioni e, qualora dovesse schierare tre centrocampisti dall’inizio, potrebbe andare in difficoltà nella ripresa, anche perché ci sarebbe da sostituire Vecino, che non ha i 90 minuti nelle gambe. Come dicevo già prima della partita contro il Parma, sottolineando quanto fosse determinante in vista delle due gare successive prima del Napoli (Lazio-Cremonese e Udinese-Lazio), anche la sfida di questa sera assume un’importanza fondamentale». Queste le parole di Vincenzo Mirra nel corso della mattinata di “Quelli che…”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.
L’ex calciatore ha poi proseguito: «Come contrastare la fisicità dell’Udinese? Considerando che la Lazio non ha la stessa struttura fisica dei friulani, l’unica risposta possibile per i biancocelesti è affidarsi alla tecnica. Belahyane? A me incuriosisce. Gli ho visto disputare partite importanti con il Verona, quindi qualche qualità ce l’ha. Sull’aspetto fisico, invece, si può discutere, perché il marocchino potrebbe andare in difficoltà. In ogni caso, come ho detto più volte, ci sono più partite all’interno della stessa partita e dalla panchina bisogna avere soluzioni pronte in caso di emergenza, quindi cambiare modulo e schierare solo due centrocampisti forse sarebbe la scelta migliore. Farcomeni? Probabilmente inserire un ragazzo della Primavera in una situazione di emergenza potrebbe persino alleggerirlo da alcune responsabilità».