“Sapevamo che lo sblocco del mercato era nell’aria e adesso è ufficiale, quindi non ci sono più alibi. Il presidente ha detto che non vuole indebolire la squadra, quindi ci aspettiamo novità. Fabiani ha detto che ha concordato la linea con Sarri e il mister si aspetta due o tre rinforzi veri più Insigne. Dalle parole adesso bisogna passare ai fatti, è come scalare l’Everest secondo me. Qua si parla di Maldini o Brescianini, due che non giocano mai. Perché l’Atalanta dovrebbe darteli che sta a un punto da noi. Si parla di giovani anche se Sarri vuole giocatori pronti. I nomi sono Venturino e Carboni che anche loro non giocano mai. Secondo me il mister non li farebbe mai giocare. La fila c’è per tutti i giocatori che aspettano il rinnovo o il ritocco dell’ingaggio, e parliamo di 8 titolari, di cui 4 over 30. Ho tenuto fuori dall’elenco Vecino, Patric, Hysaj, Gigot e Lazzari. Per la Lazio il mercato aperto è un problema, per come la vedo io. Con il blocco restavi così, con lo sblocco bisogna sostenere l’esame”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Bisogna affrontare la realtà. Serve un terzino sinistro perché Tavares non lo fa più giocare, abbiamo solo Pellegrini. Serve oltre ciò, una mezzala sinistra e un attaccante secondo me. Lo sblocco del mercato ha fatto cadere il velo e ha messo la società di fronte a tutte le sue responsabilità”.