«Al di là del verdetto che arriverà oggi pomeriggio, il mercato la Lazio lo farà. Ieri a Formello trapelava molta fiducia sul fatto di essere rientrati nella soglia dello 0,8. Vedremo oggi se questa fiducia verrà confermata. Se anche la società non dovesse essere riuscita a rientrare nel parametro, a Lotito basterebbe poco per risolvere la situazione. A quanto ne so, sarà un mercato soprattutto di scambi, sia per la Lazio che per le altre squadre. Sarri vuole Insigne e una mezzala (si parla di Ilić, Brescianini, Fabbian e Maldini, mentre Samardžić è più difficile): queste sono le priorità. Poi il resto lo farà il mercato: se partirà Mandas, arriverà un secondo portiere; se partirà il Taty, arriverà un centravanti». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Al di là dei possibili nomi, il fattore importante non è solo il talento, ma anche – e soprattutto – lo spirito con cui si gioca. La qualità deve andare sempre di pari passo con il furore agonistico. Brescianini non sta giocando, quindi il suo arrivo sarebbe più semplice rispetto a quello di Maldini. Credo che uno di questi due calciatori alla fine arriverà».